Oltre gli stereotipi con la Human Library
Le storie prendono vita e le persone diventano libri
DadaOp per Rizzoli Education
Rizzoli Education, leader del settore dell’editoria scolastica, parte del Gruppo Mondadori, è una realtà attenta al tema della parità di genere e ha da tempo avviato programmi volti a riequilibrare sia la narrazione dei generi nei suoi prodotti editoriali sia la rappresentanza delle donne nella sua rete commerciale.
Indice
Come nasce il progetto Human Library
Annalisa Valsasina – Giorgia Ortu La Barbera – Annalisa Aceti
L’idea di avviare il progetto Human Library arriva da una frase pronunciata da una partecipante all’incontro di Glow Up sul tema della sindrome dell’impostore e stereotipi di genere: “sarebbe interessante parlarne anche con gli uomini”.
Il bisogno emerso è stato quindi quello di creare uno spazio di confronto tra uomini e donne sulle diverse esperienze di vita e professionali.
Per questo motivo, abbiamo deciso di ricreare una Human Library che permettesse di abbattere la diffidenza e i pregiudizi a favore del dialogo tra le persone.
Il progetto ha preso vita grazie alla visione di Annalisa Aceti, che ha accolto da subito la Human Library con grande entusiasmo e curiosità.
La realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione di Annalisa Valsasina, partner sempre presente che ha dato supporto di contenuto e processo fondamentali.
L'obiettivo di
Rizzoli Education
Lavorare sull’autenticità delle persone e potenziare il senso di comunità, creando consapevolezza sul fatto che attraversare la vita nelle scarpe di uomo o di una donna, di una persona afrodiscendente o migrato al nord per lavoro non rappresenta affatto un fattore neutro.
La Human Library per andare oltre gli stereotipi
Per lavorare all’obiettivo condiviso da Rizzoli Education è stata scelta la Human Library, una modalità che nasce storicamente come movimento globale per il cambiamento sociale in quanto crea connessioni tra le persone e rafforza la fiducia all’interno delle comunità.
La potenza di tale metodologia ha permesso di creare un momento di relazione autentica, in cui i libri umani hanno raccontato con consapevolezza la propria storia, e chi ha ascoltato lo ha fatto con grande rispetto e profondità.
Inoltre, le prime Human Library nascono proprio all’interno delle biblioteche, luoghi simbolo di apertura e accoglienza, un dettaglio che si lega al core business di Rizzoli nel campo dell’editoria, in cui il libro diventa un espediente significativo per il proprio racconto.
Il progetto passo dopo passo
Il progetto con Rizzoli Education ha coinvolto 3 agenzie nella prima fase pilota e si è strutturato in diversi step:
- La mia biografia
- La storia del mio libro
- Storytelling e tecniche narrative
I numeri
L’evento finale Human Library
Il 10 luglio 2024, nella sede di Mondadori a Segrate, si è tenuto l’evento conclusivo di questo percorso: la giornata della Human Library si è articolata in diverse sessioni di lettura in cui ogni libro umano ha raccontato la propria storia e lettori e lettrici hanno potuto scegliere la narrazione da ascoltare grazie alle “copertine” dei libri.
I libri umani hanno parlato di sé con autenticità, trovando nuove chiavi di lettura per superare pregiudizi e stereotipi; chi ha ascoltato invece lo ha fatto con grande attenzione alle storie, con empatia nei vissuti e curiosità per punti di vista fino a quel momento estranei.
È emerso con chiarezza che attraversare le esperienze nelle scarpe di un uomo o di una donna, di una persona afrodiscendente o migrata al nord per lavoro non è un fattore neutro, ma un elemento che modifica profondamente la nostra lettura del mondo e influenza le diverse strade anche professionali.
Cosa rimane quando il libro si chiude
Per le persone che hanno partecipato
essersi concesse un momento di riflessione e conoscenza su di sé, un'occasione di svelamento in cui liberarsi di quelle barriere che spesso distorcono il modo in cui ci mostriamo agli altri
aver scoperto un nuovo modo di raccontarsi: autentico e svincolato dalla dimensione performativa
aver intrapreso un percorso che lavora su competenze professionali legate allo storytelling, alla capacità di raccontare e accogliere, mantenendo l’attenzione sulla persona e sulla sua storia
Per Rizzoli Education
aver comunicato un’aspettativa rispetto alla tipologia di organizzazione che vuole essere: un’azienda che non ha paura di far emergere la profondità delle persone, che non teme le diversità ma che desidera creare un clima di autenticità sia individuale che all’interno della relazione, nella massima espressione del valore umano
aver lavorato sull’engagement del team: raccontando la loro storia, le persone si sono svelate, costruendo o rinsaldando la fiducia tra loro e con l’organizzazione.







































