SupportHer
Aziende e persone contro la violenza di genere
Un progetto che trasforma le organizzazioni in spazi attivi contro la violenza sulle donne.
Ogni giorno.
Aboca, Banca Veneto Centrale, ENAV, Nokia e Reckitt hanno scelto SupportHer per costruire contesti di lavoro più sicuri, consapevoli e attrezzati, capaci di riconoscere la violenza e agire in modo concreto
Indice
SupportHer nasce da una domanda essenziale
Annalisa Valsasina e Giorgia Ortu La Barbera
L’origine è un incontro professionale diventato alleanza.
Con Annalisa Valsasina – psicologa dei diritti umani, consulente DE&I ed esperta di violenza di genere – abbiamo lavorato a lungo in contesti aziendali, spesso fianco a fianco, riconoscendo gli stessi bisogni, gli stessi silenzi, le stesse domande:
“Come posso aiutare concretamente una collega che subisce violenza?” “Cosa posso fare, senza rischiare di peggiorare la situazione, quando vedo qualche segnale che non mi torna?”
Abbiamo capito che mancavano strumenti, spazi sicuri e responsabilità condivise.
Da qui è nato SupportHer: un progetto che integra competenze psicologiche, giuridiche, organizzative e sistemiche per dare alle aziende un percorso solido, accessibile e trasformativo.
Gli obiettivi delle aziende che hanno aderito
1
Promuovere una cultura di responsabilità condivisa, rendendo chiara e visibile la propria posizione contro la violenza di genere.
2
Costruire contesti sicuri e preparati, capaci di riconoscere i segnali e supportare concretamente le persone.
3
Tradurre l’impegno in azioni concrete, dotandosi di strumenti, percorsi e presenze che generano un cambiamento duraturo.
Perchè hanno scelto SupportHer
Per la rete di persone formate e visibili, capaci di ascoltare, orientare e agire nei contesti di lavoro.
Per la concretezza e la continuità, con strumenti e azioni che vanno oltre il 25 novembre.
Per l’approccio multidisciplinare, che unisce psicologia, organizzazione e collaborazione con persone esperte e centri antiviolenza.
Per la comprovata esperienza sul campo e la presenza di professionisti esperti nei diversi ambiti di intervento.
Le tre fasi del progetto
Abbiamo coinvolto tutta la popolazione aziendale con un incontro dedicato, per aumentare la consapevolezza sulla violenza di genere, partendo da esperienze reali e dalle sue radici culturali.
Abbiamo creato un percorso pratico e strutturato per formare persone riconoscibili e affidabili, capaci di ascoltare, accogliere e orientare chi vive situazioni di violenza, e allo stesso tempo pronte a intervenire anche sul piano organizzativo.
Abbiamo concluso il percorso con un momento di restituzione e confronto, per consolidare i risultati raggiunti, pianificare le azioni future nelle aziende e mantenere il gruppo nel tempo.
Abbiamo creato la community di SupportHer: uno spazio che cresce e dà continuità all’impegno delle aziende che aderiscono al progetto. Una rete viva e attiva, che promuove confronto, formazione e sostegno reciproco attraverso newsletter, incontri, eventi e momenti condivisi.
Nel 2024 le aziende hanno scelto due modalità di adesione
Percorso aziendale:
scelto da Reckitt e Nokia, che hanno lavorato internamente per formare figure dedicate e costruire contesti sicuri e preparati.
Percorso interaziendale:
scelto da Aboca, ENAV e Banca Veneto Centrale, che hanno partecipato a un’esperienza condivisa tra più realtà, favorendo il confronto e l’arricchimento reciproco.
Cosa rimane?
SupportHer porta un cambiamento reale che attraversa le persone, le pratiche e la cultura, e che si consolida nel tempo grazie a una community attiva e in crescita.
Per le aziende
Posizionamento chiaro: un impegno pubblico e concreto contro la violenza.
Cultura organizzativa più consapevole: sensibilizzazione diffusa e attenzione costante.
Persone più preparate: figure interne affidabili e riconoscibili.
Strumenti concreti: protocolli, formazione e reti di prossimità attive.
Community dedicata: incontri periodici, aggiornamenti e scambio di pratiche per dare continuità all’impegno.
Per le persone
Per chiunque abbia partecipato al webinar::
• Consapevolezza sul tema della violenza di genere
• Capacità di riconoscerne i segnali
• Conoscenza degli strumenti e delle possibili soluzioni
• Sensibilizzazione e disponibilità all'ascolto di possibili situazioni.
Per le persone SupportHer:
• competenze pratiche e operative per agire in modo corretto e responsabile
• riconoscimento del proprio ruolo come punto di riferimento interno
• appartenenza a una rete di colleghi e colleghe impegnati nello stesso obiettivo
Il progetto ci ha fatto crescere come individui ma anche come dipendenti, e quindi come collettività. Ritengo che le aziende possano utilizzare le competenze delle proprie anche in ambiti non strettamente professionali ma su argomenti che ci riguardano da vicino.
NOKIA
Ci portiamo a casa gli strumenti, le strategie e le buone pratiche per poter svolgere il ruolo di SupportHer all’interno del nostro contesto aziendale che, in quanto società benefict, mette al centro il bene comune e il valore delle persone.
Marco Calabretta
Aboca
Questo è un percorso specialistico dove è possibile incontrare persone che hanno background diversi e un’esperienza comprovata su questo tema.
Chiara Tagliaferri
ENAV
Consiglierei alle aziende di fare questo percorso perché non è soltanto in percorso formativo ma è una presa di coscienza e responsabilità.
Francesca Rinco
Banca Veneto Centrale
Claudio Nader
Stefano Ciccone
Avvocate esperte del tema della violenza che operano presso Centri Antiviolenza
Referenti Centri Antiviolenza del territorio in cui l’azienda opera
Hanno già aderito





La tua azienda riparte?
Nuova edizione, nuove partnership, nuovi strumenti.
Sempre lo stesso obiettivo: rendere i luoghi di lavoro spazi attivi contro la violenza sulle donne.
Webinar di lancio:
30 settembre, ore 11.30
Iscrizioni aperte per aderire a SupportHer:
fino al 31 ottobre